Plotegher Claudia

Claudia PlotegherNata in quel di Nomi, Vallagarina, nel 1976, ha iniziato a bazzicare corsi di teatro fin dalla seconda elementare continuando poi per tutte le superiori presso il liceo psico-socio-pedagogico di Rovereto.

Nonostante ciò non è riuscita a perdere l’accento roveretano, tanto da convincersi che è il resto del mondo e non i Roveretani a sbagliare l’apertura delle vocali.

Dopo un periodo all’Università di Logopedia di Padova ha iniziato a lavorare per le biblioteche del Trentino: Aldeno, Vigolo Vattaro, Revò, San Michele all’Adige, per approdare infine a Cles, prima all’ufficio cultura e poi alla Biblioteca.

In questi ultimi anni ha partecipato ad alcuni corsi/spettacoli  realizzati  da Stradanòva e promossi dalla biblioteca di Cles: Fahrenheit 451 e Non so perché ho ucciso.

Nella primavera 2013 ha frequentato un corso di lettura animata proposto dalla Provincia Autonoma di Trento. Nel 2008 ha compartecipato alla stesura del libro “Pochi silenzi”, scritto a 14 mani durante un corso di scrittura creativa.

Dal 2008 al 2013 ha fatto parte del gruppo In-Pagina di San Michele all’Adige.

In ambito lavorativo si cimenta in letture per le scuole dell’infanzia e le elementari. Appassionata di libri, ne divora circa 250 all’anno.

Ora ha avuto la malaugurata idea di iscriversi all’Università di Trento, frequentando Beni Culturali Archivistico-librari.

Ah sì, altra malaugurata idea dell’anno… aderire a Sguardi... 

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