IX^ Edizione

Locandina Sguardi 20157 Aprile 2015

Alla nona edizione della Serata di Cinema Indipendente, sostenuta come sempre dal Comune di Cles e dalla Cassa Rurale di Tuenno - Val di Non, sono sei le opere presentate. Il Festival ha ormai raggiunto una dimensione abbastanza professionale e in questa edizione le opere iscritte al bando di concorso diffuso a livello nazionale sono quasi 70, provenienti da 16 diverse regioni d'Italia e anche dall'estero.

Si comincia proprio con i tre lavori premiati: apre le danze il vincitore del premio come miglior cortometraggio drammatico/sociale. Si tratta di "FF", del giovanissimo regista friulano Giulio Fiore, appena ventenne. Michele Bellio, Giulio Fiore, Ermes Girardi Il premio, consegnato da Ermes Girardi, membro del CDA della Cassa Rurale di Tuenno - Val di Non, è assegnato per la capacità di sfruttare gli effetti speciali per raccontare tramite metafora il dramma della diversità, il tutto con semplicità e poesia.

Successivamente è il turno della commedia. Il vincitore di quest'anno nella categoria umanistica è "Amore a progetto", del regista romano Simone Baldini. Il Sindaco Maria Pia Flaim consegna il premio e la giuria lo motiva così: per la sensibilità e l'ironia con cui racconta il disagio di una giovane coppia ai tempi della crisi, con una speciale menzione per la bravura dei due protagonisti.

Per il secondo anno consecutivo la Comunità della Valle di Non, partner dell'evento, attribuisce il premio Progetto Certificazione Emas al cortometraggio vincitore nella categoria legata alla sensibilizzazione ambientale. Quest'anno la scelta cade sul brevissimo e folgorante "330 ml", della coppia toscana Liberto Savoca e Francesca Rizzato. L'assessore Rolando Valentini sottolinea come tale lavoro sia esemplificativo dei linguaggi necessari a sensibilizzare il pubblico circa le tematiche del ri-uso e della sostenibilità. I due autori, purtroppo assenti per motivi personali, inviano un cordiale video di ringraziamento in cui spiegano alcuni dettagli del loro lavoro.

Giunge poi il momento per celebrare come di consueto il gemellaggio tra Sguardi e Piemonte Movie. Sul palco sale quindi Gabriele Diverio, direttore artistico del Piemonte Movie gLocal Film Festival, che nell'edizione 2015 ha premiato l'assurdo ed esilarante "La metafora del piccione", raffinato e molto ben costruito cortometraggio girato a Torino e firmato dal regista spagnolo Miguel Murciano. Il corto viene riproposto fra gli applausi e le risate del folto pubblico.Simone Baldini, Maria Pia Flaim

Si apre infine la parte locale della serata, con una sorpresa. Sul palco salgono alcuni studenti dei due istituti professionali di Cles, il CFP UPT e il CFP ENAIP. Entrambe le scuole, nell'ambito di due diversi progetti, hanno realizzato un cortometraggio sul tema del rapporto fra i giovani e le nuove tecnologie, spesso penalizzanti ai fini dei rapporti umani. I due lavori, naturalmente acerbi, ma sinceri e realizzati senza mezzi né competenze professionali, s'intitolano "Online Offline" e "Un passo indietro".

Chiudono la serata gli ultimi due lavori realizzati dall'Associazione per la regia di Michele Bellio. Il primo è un videoclip realizzato per il giovane rapper clesiano Faby C. Il brano scelto per il video s'intitola "Lampi di colore" ed è tratto dall'ep "Le monotone 24h" attualmente in fase di produzione.  Al video della canzone, il cui ritornello è cantato dalla giovane Elisa Olaizola, partecipano anche Karin Covi, Spartak Koco e Michele Pastorelli.

Infine, il nuovo cortometraggio realizzato da Sguardi s'intitola "Centocinquantatremila". Ideato da Marco Pilloni ed interpretato da Nicola Bortolamedi, Gabriele Aliprandi, Maria Eugenia Albertini, Marco Pilloni e Sara Covi, il corto ruota attorno al ritrovamento di una misteriosa valigetta. Cosa contiene? Chi è il proprietario? Ma soprattutto, cosa farne ora?

Non mancano nel corso della serata sorprese e occasioni di divertimento e, al termine delle proiezioni, tutti al Caffè Bertolasi di Cles per il concerto di Faby C ed Elisa Olaizola.

M. Bellio, Faby C, E. Olaizola, K. Covi, S. Koco, M. PastorelliM. Bellio, M. Pilloni, N. Bortolamedi, S. Covi, M. E. Albertini, G. Aliprandi

Il pubblico gremisce i 300 posti della sala e saluta con rispettosi silenzi, scroscianti applausi e convinte risate la IX^ edizione del festival, ad oggi, secondo molti spettatori, la migliore per varietà e qualità complessiva delle opere proposte. 

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